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207 risultati trovati con una ricerca vuota

  • 5 siti da visitare a Les Saintes

    Il pittoresco arcipelago di Les Saintes, esclusivo per gli originali scenari naturali, ha il potere di effondere un fascino senza eguali nel suo genere. Le colorite abitazioni dagli sgargianti tetti rossi, incastonate tra le baie e le lussureggianti collinette delle due sole isolette abitate, Terre-de-Haut e Terre-de-Bas, si rivelano agli occhi dei visitatori come due bizzarri quadri naif.

  • 10 siti da visitare a la Dèsirade

    La sorprendente Désirade, incomparabile con le altre isole per la sua forma allungata, i suoi scenari naturali contrastanti ed i rilassanti ritmi di vita, si pregia della presenza di spiagge meravigliose protette da lunghe barriere coralline e itinerari incontaminati, rendendola una meta turistica romantica ed allo stesso tempo misteriosa in quanto custode di un passato caratterizzato da storie legate alle deportazioni ed all’isolamento dei lebbrosi provenienti dalla Francia di Re Luigi XIV. Spiaggia A Fi Fi Spiaggia Fan Fan Spiaggia du Souffleur Cappella Nostra Signora del Calvario Morne du Souffleur Pointe des Colibri Anse des Galets Pointe Doublé Antico cotonificio Lebbrosario Beauséjour

  • 15 siti da visitare a Basse-Terre

    La lussureggiante Basse-Terre, grazie all’imponente varietà del suo ecosistema formato da rigogliose foreste, parchi protetti e riserve marine uniche nel suo genere, rappresenta quanto di meglio la natura possa riservare nella sua più autentica biodiversità. Con #EnjoyGuadalupa scopri i 15 siti naturali e storici più visitati di Basse-Terre. Vulcano Soufriere – St. Claude Forte Louis Delgrès – Basse Terre Parco archeologico R. Gravées – Trois-Rivières Bagno dell’amore – Gourbeyre Faro di Vieux-Fort – Vieux-Fort Cascata du Carbet – Capesterre de Belle-Eau Giardini d’acqua – Goyave Giardino Valombreuse - Petit-Bourg Terme Ravine Chaude - Lamentin Riserva marina Gran Cul de Sac Marine - Sainte-Rose Spiaggia Grande Anse – Deshaies Abitazione Sotto Vento – Pointe-Noire Riserva J. Costeau – Boiullante Abitazione Griveliere – Vieux-Habitants Distilleria Bologne - Ballif Basse-Terre | Enjoy Guadalupa

  • 10 siti da visitare a Grande-Terre

    L’affascinante Grande-Terre è un’isola governata da una magia unica, tipica dei lidi tropicali, dove l’incanto dei paesaggi costieri, plasmato da splendide lagune turchesi e bianche spiagge puntellate da alte palme di cocco, si fonde con la magia del suo altopiano calcareo coltivato con le lussureggianti piantagioni della canna da zucchero, rendendo quest’isola una terra carica d’intensa energia e vivacità. Con #EnjoyGuadalupa scopri i 10 siti naturali e storici più visitati di Grande-Terre Pointe-à-Pitre: Memorial Acte Gosier: Isola di Gosier St. Anne: Spiaggia la Caravelle St. François: Pointe-des- Château Le Moule: Distilleria di Damoiseau Anse Bertrande: Pointe de la Grande Vigie Petit-Canal: Scalinata e prigione degli schiavi Port-Louis: Museo della canna da zucchero di Beauport Morne-à-l'Eau: Cimitero monumentale Abymes: Casa delle Mangrovie di Taonaba Grande Terre Enjoy Guadalupa

  • 15 siti da visitare a Marie-Galante

    L’autentica Marie-Galante, denominata l’isola dei cento mulini, è una terra genuina, rurale, abitata da una popolazione legata alle tradizioni secolari nella coltivazione della canna da zucchero e la produzione del rum; grazie anche alla presenza di splendidi lidi e siti di elevato interesse storico è un’isola in grado di sprigionare sensazioni d’altri tempi.Con #Enjoyguadalupa scopri i 15 siti naturali e storici più visitati dell'isola di Marie-Galante. Capesterre: Spiaggia Feuillière Spiaggia Feuillard Grotte Les Galeries Mulino Bezard Distilleria Bellavue Grand-Bourg: Ecomuseo Murat Abitazione Rousseau Trianon Spiaggia Grand-Bourg Distilleria Bielle Distilleria Pere Labat Port-Louis: Ansa Mays Ansa Moustique Ansa Canot Spiaggia Vieux-Fort Gueule Grand Gouffre Marie-Galante | Enjoy Guadalupa

  • Gli atolli della Guadalupa - Isolotto La Biche

    L'isola La Biche è situata nel cuore della riserva marina di Grand Cul-de-sac Marin di fronte alla città di Sainte-Rose, su Basse-Terre. Coperta da sabbia bianca tra la barriera corallina e le mangrovie è possibile visitarla in kayak o piccole imbarcazioni. Sulla superficie è presente una piccola capanna che da ospitalità a pescatori e turisti in escursioni guidate. www.enjoyguadalupa.com Foto, fonte ilet-caret.com

  • Gli atolli della Guadalupa - Isolotto Fajou

    L' isolotto di Fajou è una piccola isola disabitata situata nella baia di Grand Cul-de-Sac Marin nel Comune di Morne-à-l’Eau. Con una superficie di circa 115 ettari quasi completamente ricoperta da mangrovie, è circondata da una parete di barriera corallina, e dista circa 6 km a nord della foce dello stretto di Rivière Salée e a circa 6 km a ovest della baia di Vieux-Bourg. L' isolotto di Fajou attualmente è un fazzoletto di terra disabitato, ma la storia racconta che nel 1836 Martin Lestour vi installò una fabbrica di fertilizzanti utilizzando piccoli pesci pescati vicino all'isolotto. L’attività vide la sua chiusura nel 1840, per poi riprendere nel 1959 sino al 1969. Anni dopo, e più precisamente nel 1850 fu avviata un'altra attività economica dedita alla produzione della calce, tanto che oggi sull’isola sono presenti i resti parzialmente in rovina. isolotto di www.enjoyguadalupa.com Guadalupa.com

  • Gli atolli della Guadalupa - Isolotto Gosier

    L'isolotto Gosier rappresenta una delle principali attrazioni turistiche della Guadalupa, ed in particolare dell'isola di Grande-Terre. Sito nell'omonima cittadina, l'isolotto Gosier si raggiunge a bordo di piccole imbarcazioni in appena quindici minuti di traversata dalla spiaggia della Dacha. Già a poche decine di metri dall’imbarcadero, l’isola mostra tutto il suo splendore. L’accecante sabbia bianca, le imponenti palme di cocco, e il maestoso faro rivolto verso l’oceano Atlantico, garantisco un colpo d’occhio unico nel suo genere. Degna di particolare citazione è anche la rigogliosa barriera corallina. I tesori presenti sui suoi trasparenti e verdi fondali regalano emozioni a non finire. Qui, infatti, trovano dimora tante varietà di pesci e tartarughe che rendono uniche le escursioni di tutti coloro che si avventurano alla conoscenza dell’isolotto.

  • Gli atolli della Guadalupa - Isolotto Caret

    L'isolotto Caret è un piccolo atollo di sabbia bianca di 250 metri per 20 metri di larghezza in parte coperto di vegetazione, posto a largo della città di St. Rose. Il suo nome deriva delle tartarughe "Karet", particolare specie marina che nidifica su questo fazzoletto di sabbia, e i suoi fondali sono molto ricchi di pesci e crostacei. L'isolotto Caret fa parte della riserva marina di Grand-Cul-de-Sac Marin ed è costituito da accumoli di coralli provenienti dalla vicina barriera corallina. La sua sabbia bianca, le sue acque cristalline e poco profonde insieme alle poche palme da cocco la rendono un luogo paradisiaco molto apprezzato da turisti e diportisti.

  • Enjoy Guadalupa ci porta a conoscere la competizione del traino dei buoi.

    La competizione di traino di buoi è un tradizionale appuntamento competitivo nato nel 1970 per mano dell'Associazione di Salvaguardia dei Buoi Creoli (ASBC), con lo scopo di rievocare l’impegno secolare dei buoi nel trasporto della canna da zucchero. I buoi, in base al loro peso, sono classificati in cinque categorie, e sotto i colpi di massimo 12 frustate del conduttore e di due assistenti chiamati “koreurs”, incaricati di bloccare le ruote dei carri durante la loro progressione per evitare che il carro scenda lungo la costa, devono percorre nel minor tempo possibile un percorso in salita ricavato normalmente sui fianchi di una collina trasportando, a seconda della categoria d’appartenenza, un carico che varia dai 1300 ai 1700 chilogrammi. Le categorie A, B, C sono dedicate ai buoi più grandi che superano una tonnellata di peso, mentre le categorie restanti riuniscono i bovini più giovani e principianti. Il cambio di categoria avviene in ragione della loro evoluzione agonistica nel tempo, cioè in base al numero delle singole vittorie e dei titoli vinti. Tutto dipende dalla forza fisica delle bestie in competizione. Gli allevatori sottopongono i loro buoi a trattamenti da veri atleti, sottoponendoli a particolari e attente cure quotidiane, attraverso costanti allenamenti quotidiani, diete ricche di vitamine e specifici esercizi sportivi finalizzati alle difficoltà dei terreni di gara. La stagione delle competizioni inizia nel mese di maggio nel Comune di Abymes, e continua con altri incontri nei diversi comuni dell'isola, per finire nel mese di dicembre con il festival dei buoi che dura una settimana intera. https://www.enjoyguadalupa.com/copia-di-sport-e-tempo...

  • Il carnevale è alle porte! Conosciamolo con #EnjoyGuadalupa

    Se c’è una festa popolare molto sentita nell’arcipelago della Guadalupa, quella del Carnevale rappresenta un vero e proprio evento folcloristico unico nel suo genere, in grado, ogni anno di attirare dai 60.000 ai 150.000 spettatori. Introdotto intorno al XVII secolo dagli europei cattolici che s’insediarono in questo fantastico angolo dei Caraibi, il periodo dei festeggiamenti inizia con l’Epifania e termina il mercoledì delle Ceneri. Un arco di tempo abbastanza ampio durante il quale, canti, musica travolgente e ritmata, e sfilate di differenti gruppi, ciascuno con il proprio carro, costume e coreografia, lascia spazio ad un’esplosione di euforia collettiva. Per i locali, il carnevale alla Guadalupa rappresenta una celebrazione sentita, per i turisti uno spettacolo da non perdere, capace di mantenere sempre vive tradizioni centenarie, non solo sulle due principali isole dell’arcipelago, Grande-Terre e Basse-Terre, ma anche su quelle minori di Marie-Galante, La Dèsirade e Les Saintes. Molti i momenti durante i quali i festeggiamenti riservano spettacoli significativi messi in campo dall’Associazione organizzatrice, la Groupement pour la Culture et le Carnaval in Région Pointoise. Tra questi la Grande sfilata della domenica grassa a Pointe-à-Pitre; la parta in pigiamo del giorno successivo e la sfilata des Marchandes a Basse-Terre e quella notturna a Saint-François. Ed ancora la Giga parade del martedì grasso a Basse-Terre, ed infine la sfilata del bianco e nero, con l’incenerimento del fantoccio re Varal, simbolo degli avvenimenti dolorosi dell’anno trascorso, del mercoledì grasso, ultimo atto del Carnevale guadalupense. Ed in questo caleidoscopio di suoni, danze e colori durante il quale personaggi emblematici come re, regine, diavoli e svariate maschere simboliche trascinati dal ritmo tipico della Guadalupa, il Gwo Ka, danno vita ad atmosfere inebrianti e divertenti, il Carnevale offre altresì l’opportunità di gustare i piatti tipici di questo periodo, come il sinoball, ovvero una granita ricoperta di sciroppo di menta, granatina o orzata e i beignets di Carnevale. Photo: payguadalupe.com

  • In tour con Stefano di #EnjoyGuadalupa.

    Scopri gli itinerari, la storia, la via del rum, lo sport, i paesaggi naturali e tanto altro sul blog, pagina Facebook e canale You Tube

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Il piacere di raccontare le bellezze di un arcipelago caraibico dalle mille sfaccettature dove spiagge magnifiche, una natura lussureggiante, paesaggi mozzafiato e una storia millenaria, fanno della Guadalupa un paradiso tropicale da scoprire e vivere armonicamente a stretto contatto con la verve di un popolo dalle chiare origini creole.

Stefano di Enjoy Guadalupa

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