top of page

Diario di viaggio 2026. 28 gennaio

  • Immagine del redattore: Stefano
    Stefano
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Tra storia, oceano e antiche vibrazioni

La mia seconda giornata a Le Moule ha confermato quanto questa città della Guadalupa sia un luogo straordinario, ricco di storia e di bellezze naturali. Ogni tappa mi ha regalato emozioni diverse: spiagge da sogno, testimonianze precolombiane e scorci che raccontano l’identità millenaria dell’isola.

Ho iniziato dal Parco Ouatibi-Tibi, in località Morel, uno dei siti archeologici più importanti dei Caraibi. Tra sculture ispirate ai nativi americani e tracce di una cultura che ha vissuto qui per oltre mille anni, ho percepito la forza delle radici storiche di questo territorio. Gli scavi degli anni ’50 hanno portato alla luce reperti oggi custoditi al Museo Edgar Clerc, che avrei visitato più tardi.

Dal parco parte un sentiero che attraversa le spiagge degli Alisei, Delfini e Montal, fino alla suggestiva Baia di Conchou, con la sua scogliera che termina in una roccia somigliante alla testa di un uccello. Due chilometri di cammino tra vegetazione e mare, con spiagge naturali animate da scolaresche, turisti e abitanti locali: un’esperienza autentica e indimenticabile.

Lasciato il lido Montal, ho raggiunto la splendida spiaggia Autre Bord, quasi in centro città. Ampia, tranquilla e circondata da palme e gazebo, è un’oasi tropicale perfetta per famiglie e viaggiatori. Le sue acque celesti e l’atmosfera rilassata l’hanno resa una delle più belle spiagge che abbia visitato.

Verso pranzo mi sono spostato nel centro di Le Moule, dove ho visto le vestigia dell’antica fabbrica di succhi di frutta, oggi trasformata nell’Area Wizosky, e un giardino che un tempo ospitava un forte difensivo con cannoni rivolti al mare e una casermetta. Poco dopo ho rivisto luoghi iconici come il municipio colorato, la chiesa Saint-Jean-Baptiste e il busto di Louis Delgrès, simbolo della resistenza guadalupense.

Per ricaricare le energie mi sono fermato in una rosticceria locale, gustando un tipico wrap guadalupense con pollo, salsiccia e tonno, accompagnato da patatine e bevanda: semplice, autentico e delizioso.

Il pomeriggio è stato dedicato al Museo Edgar Clerc, custode della storia precolombiana dell’isola. Ho ammirato ceramiche decorate, collane, ornamenti e collezioni di asce levigate, oltre a un plastico che rappresentava un villaggio precolombiano. Ho assistito anche a un laboratorio didattico con una scolaresca: i bambini hanno realizzato piatti e tazze in fango, riproducendo lo stile antico. Un momento divertente e istruttivo che ha reso la visita ancora più speciale.

Sulla via del ritorno verso Saint-François, mi sono fermato allo spot di surf di Salabouelle, subito dopo la Porte d’Enfer. Senza strutture turistiche, ma con scogliere spettacolari e onde potenti, ho ammirato il coraggio dei ragazzi che sfidavano il mare: un finale emozionante e autentico.

Dopo la visita al sito di Dabonel, non poteva certo mancare un bel bagno lungo il litorale sud di Grande-Terre. Tra Sainte-Anne e Saint-François mi sono lasciato conquistare dalle limpide e calde acque della paradisiaca spiaggia di Bois Jolan. Un tuffo rigenerante e una nuotata rilassante hanno definitivamente suggellato la mia sesta giornata di viaggio, chiudendola con un momento di pura bellezza tropicale.

La giornata a Le Moule è stata un mosaico perfetto di natura, storia e cultura. Spiagge incontaminate, vestigia coloniali e reperti precolombiani hanno reso l’esperienza unica. Domani il viaggio continua a Petit-Canal, per tre giorni tra paesaggi selvaggi e memorie millenarie.

Parco Ouatibi-Tibi
Parco Ouatibi-Tibi

 
 
 

Commenti


About Me

  • Grey Facebook Icon
  • YouTube
  • Instagram
Loquis
Apple podcast
Logo Spotify
Amazon music
Podcast Spreaker

Il piacere di raccontare le bellezze di un arcipelago caraibico dalle mille sfaccettature dove spiagge magnifiche, una natura lussureggiante, paesaggi mozzafiato e una storia millenaria, fanno della Guadalupa un paradiso tropicale da scoprire e vivere armonicamente a stretto contatto con la verve di un popolo dalle chiare origini creole.

Stefano di Enjoy Guadalupa

Contact us

Tutto il materiale video e fotografico e le informazioni pubblicate sul sito sono di proprietà di Enjoy Guadalupa

bottom of page