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- I murales della Guadalupa
I Murales della Guadalupa riflettono la ricca storia e la complessa identità culturale dell'isola, esprimendo temi sociali, post-coloniali e identitari. Questa tradizione artistica urbana nasce dalla fusione di influenze africane, francesi e caraibiche, visibili nell'architettura, nella musica e nelle arti visive locali. A Pointe-à-Pitre , in particolare, i murales adornano le pareti degli edifici, rappresentando scene di vita quotidiana, figure storiche e simboli culturali che raccontano le storie degli antenati e le lotte per l'indipendenza. Sito di riferimento di questa arte è il Centre des Arts et de la Culture , uno dei tesori nascosti più affascinanti della città, occupato l'edificio con un’occupazione non violenta tenutasi nel 2021 grazie al Kolèktif Awtis Rézistans , un collettivo di artisti in resistenza formato da circa cento artisti di varie discipline che, nonostante l’abbandono delle istituzioni, riesce a trasformare l’insicurezza in un’opportunità creativa. Questi dipinti, presenti comunque su tutte le isole della Guadalupa , non sono solo decorazioni urbane, ma anche strumenti di educazione e consapevolezza sociale. L’arte di strada trasforma pareti degradate in opere che abbelliscono le città e migliorano la qualità della vita. I Murales affrontano temi sociali, rafforzano il senso di comunità e valorizzano l’identità culturale, rendendo gli spazi urbani più vivaci e coinvolgenti. L’arte urbana diventa così un potente strumento di rigenerazione e bellezza condivisa. La storia della street art in Guadalupa è ricca e diversificata, con molti artisti di talento che sono emersi da questa isola caraibica, e in loro onore, nel corso dell’anno, molti sono gli eventi che vengono organizzati dalle tante associazioni culturali presenti sull’arcipelago. A Pointe-a-Pitre, è possibile fare un tour in tuk tuk tra le vie della città attraverso l’agenzia turististica locale Pousse pousse Ti Balad Peyi. L'arte dei Murales | Enjoy Guadalupa Ecoute le podcast: https://open.spotify.com/episode/3Mx6edsN5qJq3ymYyXXLpf?si=cGCxbqZMTWOIAP4-qtSCNA
- Il Carnevale 2026 alla Guadalupa
Se c’è una festa popolare molto sentita nell’arcipelago della Guadalupa , quella del Carnevale rappresenta un vero e proprio evento folcloristico unico nel suo genere, in grado, ogni anno di attirare dai 60.000 ai 150.000 spettatori. Introdotto intorno al XVII secolo dagli europei cattolici che s’insediarono in questo fantastico angolo dei Caraibi, il periodo dei festeggiamenti inizia con l’Epifania e termina il mercoledì delle Ceneri . Un arco di tempo abbastanza ampio durante il quale, canti, musica travolgente e ritmata, e sfilate di differenti gruppi, ciascuno con il proprio carro, costume e coreografia, lascia spazio ad un’esplosione di euforia collettiva. Per i locali, il carnevale alla Guadalupa rappresenta una celebrazione sentita, per i turisti uno spettacolo da non perdere, capace di mantenere sempre vive tradizioni centenarie, non solo sulle due principali isole dell’arcipelago, Grande-Terre e Basse-Terre , ma anche su quelle minori di Marie-Galante , La Dèsirade e Les Saintes . Molti i momenti durante i quali i festeggiamenti riservano spettacoli significativi messi in campo dall’Associazione organizzatrice, la Groupement pour la Culture et le Carnaval in Région Pointoise . Tra questi la Grande sfilata della domenica grassa a Pointe-à-Pitre; la parta in pigiamo del giorno successivo e la sfilata des Marchandes a Basse-Terre e quella notturna a Saint-François. Ed ancora la Giga parade del martedì grasso a Basse-Terre, ed infine la sfilata del bianco e nero, con l’incenerimento del fantoccio re Varal , simbolo degli avvenimenti dolorosi dell’anno trascorso, del mercoledì grasso, ultimo atto del Carnevale guadalupense. Ed in questo caleidoscopio di suoni, danze e colori durante il quale personaggi emblematici come re, regine, diavoli e svariate maschere simboliche trascinati dal ritmo tipico della Guadalupa, il Gwo Ka , danno vita ad atmosfere inebrianti e divertenti, il Carnevale offre altresì l’opportunità di gustare i piatti tipici di questo periodo, come il sinoball , ovvero una granita ricoperta di sciroppo di menta, granatina o orzata e i beignets di Carnevale. Il Carnevale | Enjoy Guadalupa Ascolta il podcast: https://music.amazon.it/podcasts/e1b9fd77-5a56-4060-ac3e-a7fcfcd96c19/episodes/e6be3e3a-e9c1-412f-8638-f2205a284b86/cinq-bonnes-raisons-de-d%C3%A9couvrir-la-guadaloupe-masques-cr%C3%A8ole-plong%C3%A9e-dans-le-carneval-guadeloup%C3%A9en
- La fauna della Guadalupa
La Guadalupa sorprende con una fauna ricca e affascinante, soprattutto marina Tra colibrì coloratissimi, pellicani, iguane protette e gechi, la natura è ovunque! Sotto il mare è ancora più spettacolare: tartarughe marine, pesci tropicali, razze, delfini e, in alcune stagioni, persino balene Luoghi come il Parco Nazionale della Guadalupa e la Riserva marina Grand-Cul-de-Sac-Marin proteggono questo incredibile ecosistema. Un’isola dove la biodiversità è un vero tesoro. Il Parco Nazionale della Guadalupa , creato nel 1989 sull’isola di Basse-Terre , è il primo parco nazionale francese d’oltremare. La sua missione è proteggere la natura antillese, dalla foresta tropicale agli ambienti marini. Si estende per circa 22.000 ettari, di cui 17.300 di foresta e 3.700 di zone umide e marine. Al suo interno si trovano alcuni dei luoghi naturali più spettacolari dell’isola: il vulcano Soufrière , vetta più alta delle Piccole Antille (1.467 m), le cascate del Carbet e la riserva del Grand Cul-de-Sac Marin . Oltre 300 km di sentieri permettono di esplorare questo patrimonio, ricco anche di fauna locale come procioni, manguste, colibrì, pellicani neri e fasmidi. Lungo la route de la Traversée si incontra la Maison de la Forêt , punto ideale per conoscere meglio questa natura lussureggiante. Nelle vicinanze si trovano un’area picnic sul fiume Bras-David e un breve sentiero su passerella. Poco più avanti, verso Petit-Bourg , parte il facile percorso che conduce alla cascata aux Écrevisses , raggiungibile in pochi minuti a piedi e immersa in una splendida cornice verde. La riserva naturale di Grand-Cul-de-Sac-Marin è un simbolo della ricchezza naturale della Guadalupa e un’importante area protetta che si estende su 15.000 ettari, collega le isole di Basse-Terre e Grande-Terre. Essa comprende laghi, mangrovie, isolotti protetti e ospita numerose specie marine, tra cui 255 specie di pesci e 50 coralli, oltre a 78 specie di uccelli, alcune endemiche, dove mangrovie e barriere coralline svolgono un ruolo vitale nel mantenimento dell’equilibrio ambientale. La riserva Grand-Cul-de-Sac-Marin è delimitata da una barriera corallina lunga 25 km e, sul versante terrestre, dalla più vasta fascia di mangrovie delle Piccole Antille , rappresentando così un importante serbatoio di biodiversità. Le zone umide costiere proteggono la costa dall’azione delle onde, filtrano le acque di ruscellamento, immagazzinano l’acqua proveniente da piogge cicloniche eccezionali e ospitano numerose specie di uccelli migratori. La poca profondità delle acque favorisce la crescita di estese praterie di fanerogame marine (piante con fiori), che fungono da aree nursery per molte specie di pesci, crostacei e molluschi. La preservazione del Grand-Cul-de-Sac-Marin affronta sfide legate a inquinamento e turismo non regolamentato, che minacciano questo fragile ecosistema. Gli sforzi di conservazione includono sensibilizzazione, restauro degli habitat, rafforzamento delle normative e collaborazione tra autorità, ricercatori e ONG, oltre a programmi educativi per le future generazioni. Questo ecosistema ricco e variegato è un importante esempio di tutela ambientale, che preserva l’equilibrio tra terra e mare, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nella natura. www.enjoyguadalupa.com Podcast: Riserva Marina Grand-Cul-Sac-Marin: La Riserva Naturale del Grand-... - I tesori della Guadalupa - Les Trésors de la Guadeloupe - Apple Podcasts Podcast: Parco Nazionale della Guadalupa: Ombre di fumo e salti d’acqua:... - I tesori della Guadalupa - Les Trésors de la Guadeloupe - Apple Podcasts
- La gastronomia alla Guadalupa
Sotto il profilo gastronomico, la Guadalupa trae le sue influenze culinarie dalla Francia, dall'India e dall'Africa. Tra i piatti più conosciuti c’è il Colombo , un insieme di spezie (tra cui coriandolo, peperoncino e pepe) simile al curry con cui viene cucinata la carne, in particolare il pollo e la capra, ma anche il maiale e il pesce. Di solito vengono servite in un unico piatto accompagnato da riso e fagioli, e in alcuni casi il colombo si cucina anche per portare una nota piccante a certi dessert. Molto apprezzati sono anche Les Accras , e i Bokit . Le prime sono piccole “frittelle” contenenti vari ingredienti, tra cui gamberi o merluzzo servite singolarmente oppure insieme al pollo, consumate come piccolo pasto o come snack veloce sulle spiagge. I secondi, invece, sono una sorta di panini fritti da gustare per una pausa pranzo rapida e gustosa. Il panino viene fritto, tagliato in due e riempito con della carne, prosciutto, formaggio, pesce o verdure con l’aggiunta, in alcuni casi, della maionese o altre salse. Il granchio farcito è una specialità che viene preparata in occasione delle feste pasquali. La sua preparazione prevede la polpa di granchio , la mollica di pane, del succo di lime, l’aglio, l’erba cipollina, delle spezie, il peperoncino delle Antille, ed il pane grattugiato. Il tutto viene poi informato per una decina di minuti. Anche nel campo dolciario la Guadalupa produce leccornie di primissima qualità. Tra i dolci più serviti c’è il Sorbet au coco , un sorbetto al cocco preparato con specifica attrezzatura in modo artigianale e venduto sulle spiagge o nelle gelaterie tradizionali, e il Tourment d’amor , tipico dolce di Les Saintes a forma di piccola torta ripieno di marmellata dai diversi gusti come il cocco, l’ananas e la banana. Infine, come non menzionare le principali bevande, parte integrante delle abitudini dei locali e dei turisti che visitano l’arcipelago. Tra tutte c’è il Rum , secolare liquore strettamente legato alla coltivazione della canna da zucchero, pianta importata nei Caraibi più di 3 secoli fa, quando i francesi, nel 1635, colonizzarono l’arcipelago. Alla Guadalupa esistono oltre dieci distillerie distribuite su tre isole, Grande-Terre, Basse-Terre e Marie-Galante tutte a conduzione familiare ed aperte ai visitatori con tour “ad hoc” durante i quali vengono mostrate le coltivazioni, gli impianti, e rese note le fasi e le modalità della produzione di questa rinomata bevanda alcolica. Due le tipologie di rum prodotte: quello agricolo e quello industriale. La differenza sta nel metodo produttivo; il primo si ottiene dal succo puro della canna da zucchero, mentre il secondo dalla distillazione della melassa. Con il rum agricolo si produce il Ti’punch , bevanda adatta – secondo i locali – ad allietare tutte le ore della giornata. Gli ingredienti sono il lime, lo zucchero di canna (a Marie-Galante si preferisce utilizzare lo sciroppo di zucchero di canna o il miele di produzione locale) e rum agricolo senza ghiaccio. Il rum agricolo, infine, si utilizza anche per il Planteur, miscela di rum, succo di frutta e zucchero di canna. Questa bevanda si vende anche già pronto in bottiglia in modo artigianale e industriale, e non è il classico cocktail tropicale che ci si può immaginare, ma è una bevanda molto alcolica alla frutta. Infine, per dissetarsi con qualcosa di più leggero, c’è la locale birra Corsaire , servita con l’immancabile fetta di lime. Il podcast: https://open.spotify.com/episode/3JvyxjfXbgmut3R6hPh3lS ... Gastronomia | Enjoy Guadalupa
- I musei della Guadalupa
Nell’ambito di tale processo di valorizzazione della storia e delle tradizioni della Guadalupa, anche i musei giocano un ruolo di assoluta rilevanza. Le isole di Basse-Terre, Grande-Terre, Marie-Galante e Les Saintes , sono infatti custodi di testimonianze che richiamano alla memoria le origini dei primi abitanti dell’arcipelago, gli usi e i costumi delle popolazioni che approdarono su queste isole, e le antiche arti adottate nelle lavorazioni artigianali. Inoltre, grazie alla presenza di piantagioni e distillerie secolari ancora attive, oggi è possibile conoscere le tecniche di coltivazione di quei prodotti della terra, come la canna da zucchero, il caffè, il cacao ecc., destinati, nel processo di lavorazione, alla loro trasformazione in beni di consumo di primissima qualità come rum, cioccolato e caffè. Il nostro viaggio alla scoperta di questi tesori parte dall’isola di Basse-Terre , ala sinistra della grande farfalla, per visitare a St. Rose il museo dedicato al r u m , e quello riguardante le tradizioni creole; l’itinerario culturale prosegue per Pointe-Noire e Vieux-Habitants per conoscere, rispettivamente, il museo del cacao e del caffè , e si completa con quello di Basse-Terre , capoluogo dell’omonima isola, per ammirare le magnifiche testimonianze custodite all’interno di Forte Delgrés , oggi simbolo della lotta alla schiavitù portata avanti nei primi anni del 1800 dall'eroe locale, il condottiero Louis Delgrès . Ma anche Grande-Terre ospita musei di primissimo piano. Gosier si pregia della presenza di quello degli usi e dei costumi , Point-á-Pitre , invece, per il famoso Memorial Acte , costruito con la finalità di preservare la memoria di coloro che hanno vissuto gli anni bui della schiavitù; per il museo dedicato a Victor Schoelcher , importante figura storica del XIX secolo in quanto difensore dei diritti umani, e quello di St. John Perse , illustre poeta e scrittore, Premio Nobel della Letteratura nel 1960. Il tour a Grande-Terre si conclude, dapprima, con il museo delle belle arti di St. François e quello dipartimentale d’archeologia dedicato a Edgar Clerc di Le Moule , successivamente con quello della canna da zucchero di Port-Louis e quello delle arti e delle tradizioni della vita di una volta ( De la vie d’Antan ) di Petit-Canal . Inoltre, l’autentica isola di Marie-Galante , meglio conosciuto come l’isola dei cento mulini per le innumerevoli piantagioni della canna da zucchero destinate alla produzione del rum, è custode, nella città di Grande-Bourg, di tre musei, due a cielo aperto, l’E comuseo Murat e il vecchio zuccherificio Roussel-Trianon, e uno in un'originale locale in stile creolo, il Kreol West Indies . Infine, a Terre-de-Haut , isola abitata insieme a Terre-de-Bas dell'arcipelago di Les Saintes è presente il forte Napoleon , una fortezza risalente alla metà del IXI secolo custode della storia di questa terra e della battaglia del 1782 che ha opposto i francesi agli inglesi. Memorial Acte (Pointe-à-Pitre)
- Il Natale alla Guadalupa
Ci sono luoghi in cui il Natale profuma di resina, neve e camini accesi… E poi c’è la Guadalupa. Un arcipelago dove dicembre è un mese di luce, di vento caldo, di colori intensi… e dove il Natale diventa un momento in cui tradizioni antiche, cultura creola e spirito caraibico si mescolano in una festa unica al mondo. Oggi vi porto con me in un viaggio attraverso il Natale creolo, nelle sue musiche, nei suoi riti, nei suoi sapori, nelle sue storie. Le festività natalizie in Guadalupa sono un’esplosione di musica, tradizioni e sapori che uniscono l’eredità creola, africana ed europea in un’atmosfera calda e conviviale. Qui, tra Grande-Terre, Basse-Terre, Marie-Galante, Les Saintes e l’affascinante La Désirade, il Natale non è solo una ricorrenza: è un’esperienza culturale intensa, vissuta tra mare, convivialità e comunità. In Guadalupa, dicembre segna l'inizio della carême, la stagione secca. Il cielo è limpido, il sole ha un colore più tenue, e il vento che arriva dall’oceano porta un profumo dolce di zucchero di canna e fiori tropicali. Le giornate sono perfette per vivere l’isola all’aperto: la luce è dorata, morbida, quasi cinematografica. Il caldo non è più intenso come nei mesi estivi, e al tramonto gli orizzonti diventano rosa, arancione, lilla. Ed è proprio in questa atmosfera che l’isola inizia a prepararsi al Natale. Il Natale in Guadalupa è un ponte tra passato e presente. È memoria, identità, orgoglio. È una celebrazione fatta di emozioni semplici, autentiche. Non è una festa di fretta. È una festa lenta, fatta di gesti che si tramandano: cantare insieme, cucinare tutti, aprire la casa ai vicini, ballare, ridere, ricordare. Il Natale creolo non è “uno spettacolo": è una comunità che si racconta. Ascolta i podcast: Noël Creole | Podcast on Spotify Le festività natalizie | Enjoy Guadalupa
- I mercatini della Guadalupa
I mercatini della Guadalupa : un’esplosione di colori, profumi e sapori creoli. Passeggiare tra i mercatini della Guadalupa significa immergersi in un caleidoscopio di colori, profumi e suoni che raccontano l’anima più autentica dei Caraibi francesi. Da Pointe-à-Pitre a Basse-Terre , ogni banco è una festa sensoriale, dove la tradizione creola si mescola con il ritmo lento e solare dell’isola. Appena ci si avvicina, l’aria si riempie di aromi inebrianti: la vaniglia di Sainte-Rose, dolce e intensa, essiccata al sole con cura artigianale, e la cannella locale, profumatissima, che qui viene venduta in bastoncini legati con spago colorato. Poco più in là, i venditori offrono bottiglie di rhum arrangé, un liquore casalingo in cui frutti tropicali, spezie e zucchero di canna si fondono in infinite varianti: banana e caffè, ananas e zenzero, mango e cannella. Tra i prodotti gastronomici più amati non mancano i frutti esotici: montagne di mango, papaya, carambola e frutto della passione brillano sotto il sole, pronti per essere trasformati in succhi freschi o dessert. Accanto, le salse piccanti “piment” mettono alla prova anche i palati più coraggiosi, mentre i pesci essiccati e le spezie colorate — curcuma, noce moscata, chiodi di garofano — raccontano la storia di un arcipelago attraversato da secoli di scambi e contaminazioni culturali. Ma i mercatini della Guadalupa non sono solo un trionfo di gusto: sono anche un piacere per gli occhi. Le bancarelle traboccano di tessuti madras, dalle trame vivaci in rosso, giallo e verde, simbolo della cultura creola e spesso utilizzati nei costumi tradizionali. Gli artigiani espongono borse intrecciate in foglia di cocco, gioielli in conchiglia, candele e saponi profumati alle essenze locali come ylang-ylang, frangipane e vetiver. E poi c’è la musica: tamburi, risate, chiacchiere in creolo e in francese. Ogni mercatino diventa un piccolo teatro a cielo aperto, dove si intrecciano storie di vita quotidiana e orgoglio identitario. Visitare i mercatini di Guadalupa è, in fondo, molto più che fare acquisti. È un modo per conoscere l’isola attraverso i suoi sapori, i suoi profumi e i suoi sorrisi. Un invito a lasciarsi andare al ritmo creolo, tra un bicchiere di punch al rum e un assaggio di accras di merluzzo appena fritto. 1. Mercato centrale di Pointe-à-Pitre (Mercato delle spezie) 2. Mercato La Darse (mercato del porto, Pointe-à-Pitre) 3. Mercato di Sainte-Anne (mercato diurno e serale) 4. Mercato notturno di Saint-François (Place de la Rotonde) 5. Mercato notturno di Gosier 6. Mercato agricolo notturno di Moule 7. Mercato des Mornes – Baillif 8. Mercato di Basse-Terre 9. Mercato notturno di Petit-Bourg I mercatini: https://www.enjoyguadalupa.com/mercatini
- Le spiagge di Petite Terre - Terre-de-Bas
Le isolette di Petite Terre , situate nelle acque cristalline della Guadalupa , sono un rifugio di straordinaria biodiversità, dove la natura si esprime con una serenità quasi incontaminata. Questo angolo di paradiso è costituito principalmente da due isole principali, Terre-de-Haut , strettamente interdetta al pubblico, e Terre-de-Bas , soprannominata il faro della fine del mondo, al contrario, visitabile. I due atolli sono circondati da una barriera corallina che forma un ecosistema marino ricco di vita. La riserva naturale che protegge quest'area è un luogo dove la tranquillità regna sovrana, un rifugio tanto per la fauna caratterizzata da una forte presenza di iguane antillesi e varie specie di volatili, quanto per la flora, dove gli esseri umani sono invitati a rispettare la fragile armonia. La vegetazione, caratterizzata da piante endemiche e residenziali, è adattata alle condizioni aride e salmastre dell'isola, mentre la barriera corallina è un paradiso per gli amanti della natura sottomarina: pesci tropicali dai colori brillanti, razze, tartarughe marine e coralli vivaci popolano questo ecosistema marino, creando un'atmosfera di serenità. Raggiungibile imbarcandosi da St. François in appena quarantacinque minuti di traversata a bordo di un catamarano o imbarcazione veloce, queste meraviglie della natura immersa nella vastità dell’oceano Atlantico hanno la facoltà di richiamare alla memoria le romanzesche avventure di Robinson Crusoe. Il podcast di Petite Terre: https://open.spotify.com/episode/1OvHpXaLUmEkuZxwb820se ... Le spiagge della Guadalupa: https://www.enjoyguadalupa.com/copia-di-le-cascate
- Le spiagge de La Dèsirade
La Désirade è una piccola isola di origine vulcanica, scoperta nel 1493 da Cristoforo Colombo durante il suo secondo viaggio verso la Guadalupa. Questa isola custodisce tracce della fase più antica della storia geologica delle Piccole Antille e deve il suo nome ai membri dell’equipaggio del navigatore genovese. Considerata una gemma caraibica, La Désirade è un angolo di natura selvaggia immerso nelle calde e cristalline acque del Mar dei Caraibi . Con spiagge incantevoli, fondali spettacolari, rovine storiche, antichi manufatti e aree isolate, offre scenari naturalistici di rara bellezza. La sua particolare conformazione allungata, le barriere coralline che proteggono le sue coste, e le spiagge incontaminate, la rendono una destinazione turistica unica, romantica e misteriosa. È facilmente esplorabile grazie al noleggio di biciclette o di mezzi leggeri a motore. Nel passato, La Désirade fu utilizzata come rifugio per i lebbrosi provenienti dalla Francia durante il regno di Luigi XIV . Oggi l'isola ospita circa 1.600 abitanti, molti dei quali discendenti degli antichi Bretoni e Normanni . Il territorio è suddiviso in quattro quartieri: Quartier des Sables , Quartier des Galets , Le Souffleur e Baie-Mahault . Ascolta il podcast: https://open.spotify.com/episode/00ffdhC5uLVvQlQwmd0p5I ... Le spiagge: https://www.enjoyguadalupa.com/copia-di-le-cascate Spiaggia à Fi Fi
- Le spiagge di Grande-Terre
Le spiagge di Grande-Terre alla Guadalupa : dove il sogno prende vita tra spiagge da paradiso e mari incantati. Nel cuore pulsante dei Caraibi , l’arcipelago della Guadalupa si svela come un mosaico di meraviglie naturali, dove ogni isola è un piccolo universo di bellezza selvaggia e incontaminata. Le sue spiagge tropicali sono un inno alla diversità: distese di sabbia bianca, nera e dorata si snodano lungo le coste, incorniciate da alte palme di cocco che oscillano dolcemente al ritmo degli alisei. Il mare, un’esplosione di colori che spaziano dal verde smeraldo al blu cobalto, accarezza con delicatezza i lidi, creando scorci da cartolina capaci di togliere il fiato. È impossibile non lasciarsi sedurre da questo spettacolo naturale che si ripete in ogni angolo delle isole abitate e non dell’arcipelago: Grande-Terre, Basse-Terre, Marie-Galante, La Désirade, Les Saintes e Petite Terre. Trascorrere le giornate distesi su queste spiagge uniche, lasciandosi cullare dal suono delle onde, è un’esperienza che nutre l’anima. Il sole tropicale, filtrato dalle fronde delle palme, accarezza la pelle mentre l’acqua cristallina invita a tuffi rigeneranti e momenti di pura meraviglia. Ogni istante vissuto a Guadalupa è un invito a sognare a occhi aperti. È un viaggio che resta dentro, che scalda il cuore e lo riempie di emozioni autentiche. Perché solo qui, in questo angolo di mondo dove la natura si mostra nella sua forma più spettacolare, si può toccare con mano la bellezza di un sogno che diventa realtà. Guadalupa: un’emozione da vivere almeno una volta nella vita. Scopri 75 spiagge della Guadalupa sul blog: https://www.enjoyguadalupa.com/copia-di-le-cascate Spiaggia Isolotto Gosier Podcast Grande-Terre: https://open.spotify.com/episode/7AMr2B2Uvirts5a6jlu5Da?si=b8b0b683e4804d98 Visita St. Anne: Visita St. Anne | Enjoy Guadalupa
- Le spiagge di Basse-Terre
Le spiagge incantate di Basse-Terre : il cuore selvaggio della Guadalupa Basse-Terre, la lussureggiante isola della Guadalupa , è un vero gioiello naturale. Famosa per la sua foresta pluviale tropicale, il maestoso vulcano Soufrière , le riserve marine protette, le spumeggianti cascate e i giardini botanici rigogliosi, racchiude in sé l’anima più autentica e incontaminata dell’arcipelago. Ma c’è un altro tesoro che conquista chiunque metta piede qui: le spiagge. Un mosaico di colori e atmosfere, dove le sabbie dorate si alternano a quelle nere di origine vulcanica, regalando panorami unici e un’esperienza sensoriale che va ben oltre la semplice tintarella. Basse-Terre è un luogo dove la natura detta i ritmi, dove ogni spiaggia ha una sua personalità e invita a scoprire il piacere di vivere lentamente, respirando a pieni polmoni la magia dei Caraibi più autentici. Seguimi su #EnjoyGuadalupa per scoprire insieme le baie nascoste, i tramonti più spettacolari e i consigli per vivere l’isola come un vero local. https://www.enjoyguadalupa.com/copia-di-le-cascate Spiaggia Grande-Anse (Trois-Rivières) Podcast Basse-Terre: https://open.spotify.com/episode/7K3FVUxYWyR4JJvNX4PhCt?si=000f248c553a4eaf
- Le spiagge di Marie-Galante
“Dove il tempo si ferma: le spiagge incantate di Marie-Galante ” “Là où le temps s’arrête : les plages enchantées de Marie-Galante” Il viaggio con Stefano di #EnjoyGuadalupa attraverso il magnifico arcipelago della Guadalupa si arricchisce con l’esplorazione di un’altra gemma caraibica, una gemma capace di sprigionare sensazioni d’altri tempi, tanto da essere soprannominata “l’isola dei cento mulini”, per la secolare dedizione alla coltivazione della canna da zucchero e alla produzione del rum. Siamo a Marie-Galante , un’isola ricca di storia e di attrazioni naturali tali da annoverarla tra le mete privilegiate per chi vuole trascorrere un soggiorno, non solo all’insegna dell’arricchimento culturale e paesaggistico, ma anche a quello destinato al più assoluto relax. Marie-Galante è stata scoperta il 3 novembre del 1493 da Cristoforo Colombo nel suo secondo viaggio verso il nuovo mondo, ha una forma circolare, occupa un’area di 158 chilometri quadrati, e lungo il suo perimetro si annidano lidi incantevoli, siti di elevato interesse storico, secolari distillerie, e scorci costieri mozzafiato. Tre i comuni presenti sull’ isola: Grand-Bourg , Capesterre , e St. Louis . Le spiagge: Capesterre : Ansa Feuillard, Feulliere, Petit Anse ; Grand-Bourg : Spiaggia di Grand-Bourg ; St. Louis : Anse Folle, Vieux-Fort, Ansa Canot, Spiaggia May, Spiaggia Moustique, Spiaggia Bambou. Ansa Feulliere (Capesterre) Podcast Marie-Galante: https://open.spotify.com/episode/49b0PbBuZT8i8l1juL4YAQ?si=1abfad45fc3a45d9 Visita Marie-Galante: Visita Deshaies | Enjoy Guadalupa












